Corso AutoCAD* base

imparare gratis il CAD 2D anche con GstarCAD

L'architetto Lucia Chiarello, docente certificata Autodesk, ci accompagna in questo corso di AutoCAD* Base completamente gratuito, dedicato a tutti coloro che vogliono muovere i primi passi nel mondo del CAD bidimensionale. Per seguire il corso è necessario dotarsi di un software CAD 2D, come AutoCAD*, oppure GstarCAD che è disponibile in versione di prova gratuita per 30 giorni.

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10 tutorial gratuiti per usare AutoCAD* nella progettazione 2D

Se non si dispone di una licenza Autodesk per AutoCAD*, si può usare GstarCAD in versione di prova gratuita per 30 giorni, perché la somiglianza di funzioni e comandi rende più che comparabili i due software, entrambi basati sul formato DWG.

Prova gratis GstarCAD per 30 giorni

Il corso è diviso in 10 lezioni gratuite, per una durata complessiva di circa 2 ore, durante le quali si affronteranno tutte le principali funzioni utili al disegno bidimensionale. Infatti non si insegnano tecniche utili solo alla progettazione edilizia, ma a qualsiasi ambito professionale.
Quindi lo scopo è prendere confidenza e muovere i primi passi nel disegno vettoriale del CAD 2D per poter dar libero sfogo alla propria creatività. E tutto questo senza spendere soldi in licenze software, bensì potendo valutare due diverse opzioni nel mondo dei programmi nativi DWG, come AutoCAD* e GstarCAD, vedendoli all'opera durante un corso pratico di disegno al computer anche per neofiti. Per tutti questi motivi il corso è organizzato in tutorial brevi, ma completi.

Istruzioni per creare e modificare entità grafiche in AutoCAD*

I programmi come AutoCAD* e GstarCAD sono software di disegno vettoriale in grado di produrre qualsiasi forma geometrica piana. Le entità di disegno sono tutte quelle linee e cerchi che combinati tra loro danno forma a disegni complessi, che possono essere salvati nel file DWG, oppure esportati in altri formati file, salvati in PDF, o stampati.

Lezione 1: come muoversi all'interno di AutoCAD*, i comandi, gli strumenti, i menu e le impostazioni generali dei file

In questa lezione introduttiva creiamo un nuovo file partendo dal modello metricoacadiso, che risulta importante per avere a disposizione le unità di misura a noi più consone. Esploriamo le voci dei menu, quindi le schede e i gruppi della barra multifunzione che serve a semplificare l'attivazione dei comandi e le loro impostazioni. Poi passiamo in rassegna tutto l'ambiente di lavoro, con le schede file, l'area di disegno dello spazio cartesiano, il ViewCube e la Barra di navigazione per la visualizzazione del progetto. Infine ci dedichiamo alla parte inferiore dello schermo dove si trovano la Riga dei comandie i relativi suggerimenti (da leggere sempre), le schede per passare dallo Spazio Modello agli Spazi dei Layout dove si impaginano le tavole e infine tutti gli strumenti di aiuto al disegno.

Una volta impostata l'unità di misura in millimetri per disegnare gli elementi in scala 1:1 con dimensioni reali, vediamo le funzionalità del puntatore intelligente, lo zoom e il pan che si controllano con la rotella del mouse e i vari metodi di selezione delle entità, quelli di attivazione dei comandi e le funzioni attivabili con il tasto destro del mouse. Per finire salviamo il file e configuriamo le impostazioni di salvataggio automatico.

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Lezione 2: le entità grafiche di AutoCAD*

disegnare linee, polilinee, cerchi, archi e poligoni con misure precise

Scopriamo gli strumenti di base per disegnare le entità grafiche in AutoCAD*, facendo attenzione alle modalità di input delle misure e ai suggerimenti della Riga dei comandi. Per ogni elemento geometrico, come le linee, le polilinee, gli archi, i rettangoli e gli altri poligonivediamo i diversi metodi geometrici per inserirli nello spazio in modo preciso, attraverso l'inserimento delle misure da tastiera. Poi da queste entità più semplici passiamo alle Spline, che sono curve definite da modelli matematici, quindi alle Linee di costruzione che facilitano la realizzazione dei disegni più complessi.

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Lezione 3: strumenti di precisione

come sfruttare gli strumenti di Aiuto al disegno della Barra di stato di AutoCAD*

La visibilità delle funzioni si controlla dal comando Personalizzazione al margine destro della Barra di stato, che ci consente di avere tutti gli strumenti che vogliamo a portata di clic. Partendo da GrigliaSnap e Orto, facciamo una panoramica sui comandi che facilitano il disegno 2D e la loro configurazione.  In particolare per il comando Osnap, vedremo alcune funzioni di snap (aggancio a punti notevoli) agli elementi già disegnati passando sul programma GstarCAD che presenta due funzioni aggiuntive rispetto ad AutoCAD*, che sono Distanza da punto finale e Dividi.

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Usare gli strumenti di modifica di AutoCAD* sugli elementi del disegno

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Lezione 4: strumenti di modifica - parte 1

imparare a manipolare gli elementi presenti nel disegno 2D

Nella Scheda Inizio, nel Gruppo Edita, troviamo gli Strumenti di Modifica che possono essere attivati prima o dopo la selezione delle entità su cui vogliamo operare. Vediamo i comandi SpostaCopiaRuotaTagliaEstendiRaccordaCimaRaccorda diffuso (per le Spline), Specchio e Stira che sono tutte funzioni basilari per padroneggiare le tecniche di disegno.  Facciamo attenzione anche alla funzione Raccorda in GstarCAD, che offre maggiori opzioni di controllo in presenza di entità con caratteristiche grafiche diverse.

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Lezione 5: strumenti di modifica - parte 2

gestire le entità grafiche di AutoCAD* nello spazio e fra loro

Sempre riferimento al Gruppo Edita della Scheda Inizio di AutoCAD*, esploriamo l'utilizzo degli altri Strumenti di ModificaScalaOffsetEsplodieUnisciSerieSpezzaInterrompi e AllineaPoniamo sempre l'accento sulla precisione di misureallineamenti e direzioni, rispetto ai cambiamenti fatti semplicemente a occhio. Inoltre vediamo nel dettaglio i parametri e le possibilità del comandoSerie.  La funzioneInterrompi di GstarCAD presenta alcune interessanti modalità aggiuntive che prendiamo in considerazione, per completare la trattazione di questo tipo di modifica.

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Lezione 6: tratteggi e disposizione di oggetti

usare i retini (o riempimenti) e posizionare gli elementi nello spazio modello

Passiamo al Gruppo Disegna della Scheda Inizio di AutoCAD* per attivare i Tratteggi (spesso detti anche retini) e dalla scheda contestuale Creazione Tratteggio procediamo all'impostazione. Vediamo i modelli di tratteggio e le modalità di inserimento nel disegno, la modifica della scala, del colore di sfondo, della trasparenza e le altre opzioni dei retini, come ad esempio l'associatività ad altri elementi.

 Attenzione al comando Superhatch, cosa molto utile, che in AutoCAD* è nascosto e bisogna conoscere il parametro da tastiera per attivarlo, mentre in GstarCAD è presente e ben visibile nella Scheda Express. Superhatch serve a riempire il retino con immagini o blocchi, per ottenere una texture.
Altra cosa utilissima nella pratica quotidiana è la Selezione ciclica per le entità sovrapposte, nonché l'Ordine di visualizzazione per gestire tali sovrapposizioni, sia per singoli elementi, che con un unico clic per tutto il disegno.

La gestione del disegno tra Modello e Layout in AutoCAD* e GstarCAD

Lezione 7: Layer

il metodo giusto per gestire proprietà grafiche, di visualizzazione e di stampa

I Layer si trovano nella Scheda Inizio, Gruppo Layer di AutoCAD* e da Proprietà Layer si ha accesso alla tavolozza di gestione dei Layer che non ha una lista standard, quindi vanno creati in base alle necessità, definendone un nome, un Colore Indice, una tipologia di linea e relativo spessore, se è stampabile, visibile e le altre proprietà necessarie. Quando disegniamo un elemento, dobbiamo prima sceglierne il lucido di appartenenza. Oppure possiamo modificare il lucido assegnato a elementi già presenti nel modello. Vediamo anche quali sono i layer che si possono eliminare e quali no, il significato di layer spenti, congelati, bloccati, isolati, la funzione Rendi Corrente, con i relativi pulsanti e infine l'importazione di layer da altri file.  GstarCAD ha una funzione in più per la gestione dei Layer che AutoCAD* non ha, si trova nella Scheda Express, si chiama Ordine Layer Disegno e serve a gestire la sovrapposizione degli elementi in essi contenuti. È moto utile per modificare rapidamente l'ordine di visualizzazione delle geometrie presenti nel progetto.

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Lezione 8: Blocchi e librerie di AutoCAD*

radunare unità grafiche in oggetti unitari, più facili da gestire

Vediamo come creare dei blocchi e come utilizzarli correttamente in AutoCAD*, definendone un nome univoco, un punto base di inserimento del blocco, il funzionamento annotativo dell'oggetto e le relazioni tra blocchi e layer di appartenenza. Una volta creato un blocco, esso entra a far parte della libreria interna del file, che è accessibile dal pulsante Inserisci che ne mostra l'anteprima. Prendiamo in considerazione due metodi per creare librerie di blocchi: con un file di disegno dedicato a questo scopo, oppure salvandone ognuno come file a sé stante in cartelle e sottocartelle di libreria che possono essere ordinate con un proprio ordine logico, per caricare solo quelli che servono in qualsiasi file. Per navigare tra i blocchi possiamo utilizzare il Design Center disponibile nel Gruppo Tavolozze, dal quale si può accedere anche ai Blocchi dinamici. Infine possiamo operare delle modifiche anche utilizzando l'Editor Blocchi, che opera in uno spazio separato dal disegno.

 GstarCAD dispone di altri due comandi molto comodi e innovativi per la gestione dei blocchi: Spezza Blocco per l'inserimento in modalità coprente e la funzionalità Cambia Base per modificare il punto base di inserimento in modo molto più semplice rispetto ad AutoCAD*.

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Lezione 9: Annotazioni

posizionare testi e quote indipendenti dalla scala di stampa

Quando parliamo di annotazioni facciamo tipicamente riferimento a quote e testi ai quali vengono date due caratteristiche particolari:

  • mantenere la stessa dimensione al variare della scala di stampa (a differenza dei testi standard che si vanno a ingrandire o ridurre);
  • essere visibili solo nelle scale assegnate loro dall'utente.

Gli oggetti annotativi devono avere almeno una scala di annotazione impostata. Anche le scale di rappresentazione a stampa possono essere impostate in funzione dell'unità di misura prescelta per il disegno.

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La Scheda Annota contiene tutti i comandi per le Annotazioni, come la scelta del layer, il tipo di font, la dimensione, la formattazione, la modalità di inserimento, ecc. e al pari dei testi, le stesse impostazioni si possono usare per le quote dei vari elementi del disegno, compresa la funzione di Quotatura rapida e lo stesso si può fare con le Multidirettrici che sono testi che mirano ad un punto del disegno con una freccia di riferimento.

 Una volta che si sono personalizzati i propri stili, si possono importare in altri file AutoCAD* attraverso il Design Center. GstarCAD possiede anche il comando Esporta stile quota per esportare tali settaggi in un file a sé stante che poi può essere poi importato in altri file di disegno. Fra i comandi innovativi di GstarCAD consideriamo anche Area Table per creare delle tabelle collegate agli elementi del disegno e un altro utile strumento per ripristinare il valore delle quote modificate manualmente.

Lezione 10: Stampa

come mettere su carta i disegni sviluppati con AutoCAD* o GstarCAD

In AutoCAD* si può stampare direttamente dal modello, o utilizzando i layout che consentono un miglior controllo dell'impaginazione e delle viste del progetto. Vediamo nel dettaglio la finestra delle impostazione di stampa, per configurare la stampante, la dimensione del foglio e gli altri settaggi utili per arrivare alla carta direttamente dal modello. Poniamo attenzione alla Tabella degli stili di stampa, il file con estensione CTB che serve per convertire i colori indice usati a monitor in altri meno sgargianti e più consoni alla rappresentazione su carta. Infine salviamo il tutto in un file PDF utilizzando una stampante virtuale. Quindi passiamo a vedere le opzioni per accendere e spegnere i lucidi che vengo mantenute anche nel file PDF che, essendo vettoriale gode anch'esso di un'altissima qualità del disegno. Di seguito andiamo a configurare la stampa da layout definendo squadratura e cartiglio.

 In GstarCAD possiamo ricorrere anche al comando della Scheda Express - Ordine Layer Disegno per definire l'ordine di visualizzazione del layer prima di andare in stampa e la funzione Allinea Spazio sul layout per gestire più facilmente l'impaginazione.

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Le lezioni sono terminate, è ora di fare il test di apprendimento

Come per ogni buon corso che si rispetti, alla fine bisogna fare l'esame e certamente non si possono fare eccezioni. Ma niente paura, nessuno è obbligato. E se dovesse andare male, non si è costretti a ripetere nulla, anche se le lezioni sono sempre qui a disposizione. Quindi ritagliati qualche altro minuto di tempo e cimentati nel nostro difficilissimo Test di apprendimento Corso AutoCAD* Base. Se quel poco che ti abbiamo mostrato di GstarCAD ha suscitato il tuo interesse, dacci un'occhiata: puoi provarlo gratis per un mese.

* AutoCAD è un marchio di AutoDesk

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